.
Annunci online

 
Cicala 
Scrivere a questo mondo bisogna, ma pubblicare non occorre (I. Svevo)
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 
  cerca

   "Scrivere è... la sensazione di mettere per qualche istante il mondo a posto"

   


 

Diario |
 
Diario
36195visite.

22 ottobre 2008

VINCENZO SALEMME AL CINEMA DI PALOMBARA SABINA

 PALOMBARA SABINA (Roma), 21 ott. - Un appuntamento con Vincenzo Salemme. Domani sera l'attore partenopeo sarà il protagonista di un nuovo Incontro con gli autori al Cinema Nuovo Teatro di Palombara Sabina, che da sette anni ospita proiezioni dei grandi film italiani accompagnate dal dibattito tra autori e pubblico, oltre che dalla successiva cena a base di ricette della tradizione culinaria locale. L'incontro è fissato per giovedì 23 ottobre alle 20, quando Salemme presenterà agli spettatori "No problem", il suo ultimo film.  Il costo del biglietto (che include la visione del film, il dibattito e la cena) è di € 7,00. Per gli spettatori più assidui, che si impegnano a vedere tutti i film in concorso (che saranno proiettati da ottobre a maggio con cadenza quasi settimanale) c'è poi la possibilità di prendere parte alla giuria popolare che assegnerà le Ciliegie d'oro nell'ambito della XXIV edizione del Festival delle Cerase, che si terrà nella primavera 2009. Per diventare giurati è sufficiente lasciare la propria adesione alla cassa del piccolo cinema della provincia romana.




permalink | inviato da Cicala il 22/10/2008 alle 23:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

3 ottobre 2008

PUPI AVATI INCANTA ED EMOZIONA PALOMBARA SABINA

Palombara Sabina, 3 ott. - Una lezione su come fare al meglio il mestiere del regista. Pupi Avati incanta ed emoziona gli oltre duecento spettatori del Cinema Nuovo Teatro di Palombara Sabina, che ieri sera hanno assistito alla proiezione del suo ultimo lungometraggio “Il papà di Giovanna”. In una sala gremita il regista emiliano ha parlato del suo rapporto emotivo con gli attori protagonisti del suo film, e si è lasciato andare anche a confidenze personali sul suo rapporto con la figlia ormai quarantaduenne. Nonostante la vita gli abbia risparmiato un dramma come quello della pellicola, c'è molto di lui nel protagonista. «Sono papà - racconta Avati dal palco di Palombara - e so esattamente cosa ha provato il personaggio di Silvio Orlando: in cui c'è molto di me». Il regista confessa anche di essersi ispirato a fatti di cronaca che hanno sconvolto l'opinione pubblica. «Il papà di Giovanna era il titolo dato ad una cartellina chiusa in un cassetto da più di dieci anni. Una storia iniziata che non riuscivo a sviluppare. La cronaca di tragedie che si abbattono in contesti familiari mi ha fatto riflettere. Non posso nascondere - spiega - che mi sia in parte ispirato a fatti come quello di Garlasco, Novi Ligure, Perugia. Chiedendomi che cosa succede in quelle famiglie quando i riflettori delle tv si spengono e le porte delle loro case si chiudono». Tanti gli interventi degli spettatori grazie ai quali Avati ha ricostruito e condiviso la sua scelta del cast. In questa occasione non sono mancati gli applausi anche per Silvio Orlando e la sorprendente Alba Rohrwacher. Come da tradizione, nel cinema che da ventitre anni ospita il Festival delle Cerase, non poteva mancare un omaggio in olio extravergine della Sabina per il regista emiliano. 
 

                       




permalink | inviato da Cicala il 3/10/2008 alle 20:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

29 settembre 2008

Incontri con gli autori, una serata con Pupi Avati a Palombara Sabina

 PALOMBARA SABINA (Roma), 29 set. - Un maestro del cinema italiano, uno psicodramma noir  ed un'ottima cena. Sono questi gli ingredienti proposti dal Cinema Nuovo Teatro di Palombara Sabina per  inaugurare, giovedì prossimo,  la nuova stagione di "Incontri con gli autori" - l'iniziativa promossa per il settimo anno consecutivo da Silvio Luttazi e diretta dal giornalista Franco Montini - che prevede dibattiti dal vivo con i protagonisti del cinema italiano. A dare il via agli appuntamenti palombaresi con il grande schermo sarà Pupi Avati che giovedì 2 ottobre alle ore 20,00 presenterà il suo ultimo film "Il papà di Giovanna".  Reduce dalla Mostra di Venezia e da una retrospettiva a lui dedicata ad Houston in Texas, il regista emiliano torna a Palombara con un film che dimostra la sua predilezione per le storie d'epoca. Oltre ad essere premiato dagli incassi del botteghino il lungometraggio di Pupi Avati ha fatto conquistare a Silvio Orlando il premio come migliore interprete maschile al Lido. "Il papà di Giovanna" racconta il dramma di un genitore iper-protettivo che tanto ama sua figlia Giovanna, bruttina e dai disturbi psichici, interpretata da una sorprendente Alba Rohrwacher. Un padre così amorevole verso sua figlia e pronto a far di tutto, da non accorgersi proprio dei crescenti problemi mentali di Giovanna. Nel ruolo della mamma c'è Francesca Neri, e in quelli del poliziotto un insolito Ezio Greggio.
  Ma a Palombara il cinema sposa la gastronomia. Dopo la proiezione del film e il dibattito con Pupi Avati gli spettatori potranno cenare nel giardino del cinema. Il menù prevede la degustazione di un primo piatto tipico della tradizione culinaria italiana, bruschetta con olio sabino extravergine di oliva e dell'ottimo vino.  Il tutto preparato dai Sgabarruni, i celebri cuochi del festival. E non è un caso che la manifestazione che esalta "il gusto del cinema" nasca proprio a Palombara, patria di ciliegie ed ottimo olio extravergine di oliva, dove fu aperto il primo cinema della provincia romana all'inizio del '900.




permalink | inviato da Cicala il 29/9/2008 alle 13:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

25 agosto 2008

Ho pianto

Erano mesi che non tornavo più. Nonostante una famiglia arrivata dalla Romania viva a pochi metri tutto sembra immerso nella quiete rurale. La casa è più diroccata dell'immagine che serbo. Non che ci creda sul serio, ma talvolta gioco con l'idea che, in nostra assenza, mio nonno si riappropri del luogo, riprenda possesso non solo del suo posto a tavola ma anche dei suoi oggetti ormai in gran parte scomparsi. Dopo un lungo periodo di assenza, persino i mobili sembrano diversi. Di sera poi tutto è più difficile. Manca la luce e con la sola torcia trovata nella mia macchina entrare in quella stanza buia mi faceva paura. Tenendo la mano tesa di fronte al viso ho sfidato il buio. Ho proseguito a tentoni annusando l'aria, un misto tra gas e metallo. Un altro passo e a predominare era l'odore del legno della cassettiera e del tavolo. Era da quando ero piccola che non mi sentivo più così impaurita dal buio. Non era la mancanza di luce a farmi paura, non era il pensiero di qualche insetto entrato in quella casa di campagna, non era la lontananza del paese  ad inquietarmi, non era il bosco con i suoi rumori notturni a farmi tendere la pelle delle braccia. Ho fatto un passo indietro e son rimasta così. Non c'era nessuno. "Nonno dove sei?". Da una parte la ragione cominciava a ridere di me; dall'altra, l'ingenua illusione di poter risentire la sua presenza mi faceva stringere il cuore e prendere coscienza di ciò che non potrà più essere.




permalink | inviato da Cicala il 25/8/2008 alle 19:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

24 agosto 2008

L'età

Guardavo una sua vecchia foto. Il bàvero del cappotto alzato, il taccuino e la penna a ricordare il trionfo di un mestiere conquistato. L’istantanea risale ai primi anni ’90. La sua faccia non è mutata e posso immaginare lo sguardo che si addolcisce in un sorriso. L’ironia beffarda del tempo congelato in una foto, che regala l’apparente inconsapevolezza del cambiamento. Ho trenta anni e comincio solo ora a distinguere le età. C’era un tempo in cui l’dea che una persona a cinquanta anni fosse grande non mi sembrava assurda. Una sciocchezza degna dell'altezzosa onnipotenza dei ragazzini che svanisce contando gli anni che ci lasciamo alle spalle.




permalink | inviato da Cicala il 24/8/2008 alle 14:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

23 agosto 2008

Bella serata

Il Tempio di Tivoli che ci sovrastava, lui che parlava di cinema ed un vento quasi freddo faceva dimenticare questa estate ancora calda. Restavamo incantati dalle sue parole e dai suoi racconti. Le mani danzavano con l'aria. Martin è così, riesce ad ipnotizzarti ed io ogni volta mi ritengono una spettatrice fortunata. Spero che il suo film esca presto nelle sale... anche se si è dimenticato di inserire il mio nome nei titoli di coda. Pazienza.




permalink | inviato da Cicala il 23/8/2008 alle 8:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

21 agosto 2008

Nemi, un paese abbandonato

Un posto magico e buono. Dopo aver mangiato le fragoline e sospirato davanti al lago ci siamo avventurati alla ricerca del Belvedere. Un incanto il panorama! Peccato che la strada da percorrere a piedi sia completamente abbandonata e buia. Nemi... sembra una vecchia signora che la natura ha fatto bella, ma ormai per pigrizia e sciatteria pensa solo ad abbondare con il trucco sulle gote restando sempre in ciabatte e vestaglia.




permalink | inviato da Cicala il 21/8/2008 alle 13:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

19 agosto 2008

Sola in ufficio

Una giornata strana. Sono sola in un ufficio che non riconosco senza il vociare delle colleghe. Solo un ricordo le mattinate in cui facevo fatica a scrivere tra gente che passava e chiacchiere scambiate tra una scrivania e l'altra. "E' agosto" mi ripeto, ripiangendo la scelta (non mia) di trascorrerlo a lavoro.
                                 
                                      




permalink | inviato da Cicala il 19/8/2008 alle 15:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

8 agosto 2008

Ragazzi di oggi noi

Eh sì, lo ammetto! Oggi è una giornata strana. Stavo in macchina, aria condizionata accesa e lo stereo a tutto volume per nascondere il ronzio di un condizionatore un po' andato. Un vecchissimo successo di Luis Miguel si è impadronito delle mie emozioni… noi ragazzi di oggi...perché quando dice: "noi siamo quello che può succedere", mi è venuta una nostalgia incredibile dei tempi in cui tutto è in divenire e tu ancora non sai chi sei. Ci ho pensato un po' e ciò che fa più male è rendersi conto che per un "precario" come me non è dato sapere "cosa sei".
                         






permalink | inviato da Cicala il 8/8/2008 alle 0:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

8 giugno 2008

Le Cerase premiano Virzì

PALOMBARA SABINA (Roma) - La 23esima edizione del Festival cinematografico delle Cerase si chiude con la consegna della Ciliegia d'oro come miglior film a "Tutta la vita davanti" di Paolo Virzì. La cerimonia conclusiva, condotta dal direttore artistico Franco Montini insieme a Daniela Miniucchi ed al patron della kermesse Silvio Luttazi è stata preceduta, nonostante il rischio pioggia, dalla consueta sfilata sulla scalinata del Cinema Nuovo Teatro delle star presenti a Palombara come Matteo Garrone, Giuliano Montaldo, Valerio Mastandrea, Claudio Cupellini, Serena Dandini e Cristina Comencini. Ma prima di iniziare il rito tutto festivaliero della consegna delle ciliegie d'oro non poteva mancare un lungo applauso dedicato a Dino Risi. Al grande regista e sceneggiatore scomparso Paolo Virzì ha dedicato la sua vittoria: «Non vuole essere un gesto retorico, del resto Dino odiava queste cose, ma non posso non dedicargli un pensiero affettuoso».

Per la giuria popolare - composta da più di sessanta spettatori e amanti del cinema “made in Italy” - la migliore regia è stata quella di Claudio Cupellini in concorso con "Lezioni di cioccolato". Il premio film rivelazione è stato assegnato al giallo di Andrea Molaioli “La ragazza del lago”. A ritirare la ciliegia d’oro c’era la moglie e produttrice del film Francesca Cima (Indigo Film) insieme ai suoi due figli. Antonia Liskova conquista il titolo di miglior attrice del Festival delle Cerase 2008 per il film “Riparo” diretto da Marco Simon Puccioni. Il premio miglior attore è stato assegnato ad un esilarante ed applauditissimo Valerio Mastandrea, per la sua interpretazione del chitarrista Stefano di "Non pensarci" ed il sindacalista Giorgio di "Tutta la vita davanti". L’attore romano sul palco incanta il pubblico con la sua simpatia, gioca con i presentatori e concede un vero e proprio show. Ma il film di Virzì è il vero trionfatore del Festival facendo conquistare ad una emozionata Isabella Aragonese il premio attrice rivelazione. Nelle mani del giovane Pierluigi Coppola finisce il titolo di attore rivelazione per il film “K.Il bandito” del regista argentino Martin Donovan. Una pellicola struggente che ha conquistato il pubblico di Palombara e del festival Los Angeles 2008, ma che sfortunatamente ancora non riesce ad uscire nelle sale cinematografiche italiane. Ad aggiudicarsi il premio per la migliore colonna sonora per il film “Piano Solo” è Lele Marchitelli. Ad applaudirlo in platea anche la sua compagna Serena Dandini.

Per quel che riguarda i premi speciali Giuliano Montaldo vince l’omaggio del Presidente della Repubblica per il film (fuori concorso) “I demoni di San Pietroburgo”. Il regista che dopo dodici anni di assenza è tornato sul grande schermo dal palco di Palombara saluta il suo ex allievo Paolo Virzì e rilancia la sua protesta contro i tagli alla cultura annunciati dal governo. Riccardo Tozzi, amministratore delegato delle produzioni Cattleya, si aggiudica "La Lupa Capitolina" messa in palio dal sindaco di Roma. Il premio Presidente Regione Lazio, il bronzo de "Il Ratto delle Sabine" dedicato ad Alberto Sordi, è finito nelle mani di Matteo Garrone per il film (fuori concorso) “Gomorra”. Mentre il "Fontanone" omaggio dalla città di Palombara Sabina è stato vinto dal produttore Domenico Procacci (Fandango). Infine, Caterina Vertova si aggiudica l’inedito premio messo in palio dalla casa di moda milanese Mila Schon.

XXIII° FESTIVAL DELLE CERASE

7 Giugno 2008

Cinema Nuovo Teatro - Palombara Sabina

I premiati

Miglior Film "Tutta la vita davanti" di Paolo Virzì

Migliore Regia Claudio Cupellini con "Lezioni di cioccolato"

Miglior Film Rivelazione "La ragazza del lago"di Andrea Molaioli

Migliore Attore Valerio Mastandrea

Migliore Attrice Antonia Liskowa

Attrice Rivelazione Alba Caterina Rohrwacher, Valentina Lodovini e Isabella Aragonese

Attore Rivelazione Pierluigi Coppola

Musica (colonna sonora) Lele Marchitelli (Piano Solo)

PREMI SPECIALI

Premio Presidente della Repubblica Giuliano Montaldo

Premio Presidente Regione Lazio Matteo Garrone

Premio Sindaco di Roma Riccardo Tozzi (Cattleya)

Premio Sindaco di Palombara Domenico Procacci (Fandango)

Premio Mila Schon Caterina Vertova
I premiati


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. festival cerase virzì

permalink | inviato da Cicala il 8/6/2008 alle 13:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
settembre